Auto elettriche

Danilo Toninelli: “Voglio implementare la mobilità elettrica, aumentare il numero di caricatori di energia nelle strade, dare incentivi fiscali alle case automobilistiche che investono nel settore”.

Fonte: Libero

Il 12 giugno 2018 è stato presentato un disegno di legge alla Camera dal deputato M5S De Lorenzis (C718) per la diffusione dei veicoli a trazione elettrica e la realizzazione di reti infrastrutturali per la loro ricarica.

Nella Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza presentata al Parlamento il Governo specifica la volontà di promuovere una progressiva riduzione degli autoveicoli con motori diesel e benzina e di creare una rete capillare di supporto alla mobilità sostenibile attraverso il piano nazionale infrastrutturale per la ricarica dei veicoli elettrici. Sarà valutata la possibilità di introdurre contributi pubblici all’acquisto di veicoli ibridi ed elettrici.

La disposizione della legge di bilancio è stata attuata dal decreto a tema auto elettriche, emanato lo scorso 6 Aprile dal Ministero per lo sviluppo economico di concerto con il Ministero delle infrastrutture e il Ministero dell’economia e delle finanze.

Incentivi e disincentivi 

A partire dal 1 marzo 2019 sono stati introdotti, sotto forma di imposta, disincentivi sull’acquisto di auto nuove con emissioni superiori ai 160 G/Km di CO2.

Inoltre per incentivare la mobilità sostenibile è stato introdotto il cosiddetto “Eco bonus“, ovvero un contributo fra i 1.500 e i 6.000 euro per chi acquista un auto nuova a bassa emissione, ovvero che non arrivi a produrre più di 70 g/Km di CO2. Il contributo, viene corrisposto tramite sconto sul prezzo di acquisto del venditore, e non è cumulabile con altri incentivi di carattere nazionale.

La misura si rivolge a chi acquista e immatricola un auto in Italia fra il 1 marzo 2019 e il 31 dicembre 2012, il cui prezzo sia inferiore a 50 mila euro (IVA esclusa), oppure una moto, acquistata e immatricolata quest’anno, elettrica o ibrida e di potenza inferiore a 11 Kw.

Secondo i dati di una ricerca congiunta Anfia/Acea quest’anno le vendite di veicoli elettrici sono aumentate. Rispetto a luglio scorso sono salite del 120 %.

Infrastrutture di ricarica 

L’art 9 del decreto attuativo prevede inoltre degli incentivi fiscali per le spese – sostenute dal 1 marzo 2019 al 31 dicembre 2021 – destinate all’acquisto, all’installazione e alla posa di infrastrutture di ricaricare.

Tuttavia non sono stati previsti incentivi fiscali alle aziende che investono nel settore, e quindi fondi destinati a ricerca e produzione. Gli incentivi infatti sono stati destinati ai venditori/concessionari e agli acquirenti. In questo senso quindi la promessa non si può dire interamente mantenuta, e per questo motivo rimane in corso.

Presente nel contratto di governo (pag. 48-49).

Aggiornato al 19/08/2019

Vuoi segnalare un errore o un aggiornamento? Clicca qui.