Banca per gli investimenti

Contratto di governo: “È necessario prevedere una banca per gli investimenti, lo sviluppo dell’economia e delle imprese italiane utilizzando le strutture e le risorse già esistenti. La banca, regolata da un’apposita legge, deve usufruire di una esplicita e diretta garanzia dello Stato”.

Fonte: Contratto di governo (pag. 13)

A pagina 77 della bozza del Documento di Economia e Finanza approvato lo scorso 9 aprile,  si parla dell’istituzione di una Banca di Investimenti con garanzia esplicita dello Stato, “che funga da cabina di regia e promuova la razionalizzazione degli strumenti volti a favorire l’accesso al credito e del fondo di garanzia per la piccola e media impresa”.

Lo scorso 2 agosto il sottosegretario all’economia Alessio Villarosa, in quota 5 stelle, ha dichiarato che il Governo sarebbe già al lavoro per l’istituzione di una banca per gli investimenti pubblici. “Il progetto è ancora riservato e stiamo valutando anche le principali esperienze europee. Per ora posso affermare che la banca si occuperà difinanziamenti alle imprese e gestione degli incentivi pubblici”.  “L’iniziativa interesserà sia il ministero dello Sviluppo Economico che il ministero dell’Economia e delle Finanze” ha aggiunto.

Ciononostante per le informazioni in nostro possesso non esistono ancora concrete azioni in questo senso. Per questo, al di là delle dichiarazioni che testimoniano comunque l’attenzione a riguardo, la promessa va considerata ancora IN ATTESA.


Aggiornato al 18/08/2019

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