Detraibilità auto aziendali

Matteo Salvini: “Confermo l’impegno di portare dal 40 al 100% la detraibilità dell’Iva per le auto aziendali”

Fonte: Ansa

Durante l’Automotive Dealer Day, il ministro Salvini ha confermato l’impegno, a nome di tutto il governo, di alzare la detrabilità dell’IVA, per le auto aziendali, al 100%.

La detrabilità è un istituto di diritto tributario che permette al contribuente di sottrarre, rispetto alla somma complessiva di imposte da pagare, le somme già pagate a un fornitore (a titolo di IVA, ad esempio) detraibili: attualmente, per quanto concerne le auto aziendali, per le quali non sia dimostrato l’uso esclusivo per l’attività di impresa, la somma detraibile è del solo 40% del totale dell’IVA già pagata. Questa situazione implica che le imprese, per quanto riguarda l’acquisto di automobili, ma anche carburanti e manutenzioni, vedono il 60% dell’IVA pagata come un costo.

Secondo il vicepremier leghista, questa misura costerà circa 500 milioni di euro e permetterà un rinnovo del parco auto circolante e pertanto maggiori entrate per l’Erario; FederAuto ha salutato questa promessa con favore, affermando che porterebbe un impatto positivo al settore di circa 1 miliardo e mezzo di euro in tre anni, con notevoli ricadute sull’ambiente e “maggiori entrate nelle casse dello Stato per circa 1,8 miliardi di euro nel triennio, tra Iva, costi di immatricolazione, tasse automobilistiche e Ipt”.

Non presente nel contratto di governo.

Aggiornamento al 18/05/2019

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